Scaia Trevenezie IGT Garganega Chardonnay Tenuta Sant’Antonio
- Disponibilità
- Disponibile
- Formato
- 0,75 L
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- Pagamenti sicuri
Scheda tecnica
- Tipologia
- Bianchi
- Produttore
- Tenuta Sant’Antonio
- Origine
- Veneto
- Vitigni
- Chardonnay, Garganega
- Gradazione
- 12 % vol
- Corpo
- Leggero
- Affinamento
- acciaio inox
- Formato
- 0,75 L
- Aromi
- fiori bianchi, floreale, mela, ananas, banana, gelsomino, pera, pompelmo, scorza d’arancia
- Abbinamenti
- pesce e frutti di mare, primi piatti di mare, verdure e piatti vegetariani, antipasti, aperitivi
Dentro il vino.
Scaia Trevenezie IGT: L’Anima Fresca del Veronese
Il Scaia Trevenezie IGT Garganega Chardonnay della Tenuta Sant’Antonio è un vino che incarna la moderna espressione del territorio veronese, unendo la tipicità autoctona con un tocco internazionale. Simbolo della linea “Scaia”, questo bianco è pensato per offrire freschezza, immediatezza e un’invitante bevibilità, pur mantenendo una notevole complessità aromatica e gustativa. È il risultato di una ricerca costante da parte della Tenuta Sant’Antonio per esplorare nuove prospettive enologiche, pur radicando le proprie creazioni nella profonda tradizione vinicola del Veneto. Questo vino si distingue per la sua capacità di catturare l’essenza del paesaggio vinicolo da cui proviene, trasformandola in un’esperienza sensoriale appagante e dinamica.
La Produzione Distintiva della Tenuta Sant’Antonio
Il Scaia Garganega Chardonnay nasce dalle uve di due vitigni complementari: il 55% di Garganega, l’anima bianca del Soave, e il 45% di Chardonnay, apprezzato per la sua versatilità e struttura. I vigneti, con un’età che varia tra i 10 e i 15 anni, sono situati nei comuni di Colognola ai Colli, Illasi e Mezzane, nel cuore della provincia di Verona. Qui, i terreni si presentano prevalentemente ghiaiosi, con un substrato di medio impasto, ideali per garantire un ottimo drenaggio e consentire alle radici di esplorare in profondità, conferendo al vino mineralità e struttura.
Il sistema di allevamento adottato è una combinazione di Guyot e Pergola, tecniche che permettono di ottimizzare l’esposizione solare e la ventilazione delle uve, contribuendo a una maturazione omogenea e sana. La vendemmia avviene rigorosamente a mano, solitamente verso la fine di settembre, garantendo l’integrità dei grappoli e una selezione accurata delle migliori uve. Questa meticolosità nella raccolta è fondamentale per preservare la qualità del frutto e gettare le basi per un vino di eccellenza.
Il processo di vinificazione è studiato per esaltare la freschezza e gli aromi primari dei vitigni. Dopo la diraspatura, le uve subiscono una macerazione a freddo di circa un’ora in ambiente ridotto, per estrarre al meglio i precursori aromatici. Segue una pressatura soffice e a freddo (a 8-9°C) con una pneumopressa, sempre in ambiente inerte per evitare ossidazioni. La fermentazione alcolica si svolge poi a temperature basse (13-14°C) in serbatoi di acciaio inox, per conservare la fragranza e la vivacità del mosto.
L’affinamento del vino avviene esclusivamente in vasche di acciaio, senza alcun passaggio in legno, a conferma della volontà di mantenere la sua purezza espressiva. Durante questo periodo, viene eseguito il batonnage, un’operazione che consiste nel rimescolamento delle fecce fini per una volta alla settimana. Questa pratica, seppur in assenza di legno, contribuisce a donare al vino maggiore complessità, morbidezza e persistenza, arricchendone il profilo organolettico. Il vino rimane in acciaio a temperatura controllata fino al momento dell’imbottigliamento, pronto a esprimere tutte le sue qualità.
Profilo Sensoriale e Caratteristiche di Degustazione
Alla vista, lo Scaia Trevenezie IGT Garganega Chardonnay si presenta con un affascinante colore giallo paglierino, impreziosito da luminosi riflessi verdognoli che ne sottolineano la freschezza e la gioventù. La sua brillantezza anticipa un’esperienza olfattiva e gustativa vibrante e invitante.
Al naso, il bouquet è un’esplosione di profumi delicati e complessi. Si distinguono nette note di fiori bianchi, in particolare acacia e gelsomino, che si intrecciano armoniosamente con un ricco bouquet di agrumi, dove spiccano ananas, pompelmo e arancia. A completare il quadro aromatico, emergono sentori fruttati di mela, pera, mango e una leggera, ma piacevole, nota di banana. Questo insieme di aromi lo rende estremamente intrigante e riconoscibile.
Al palato, il vino conferma le promesse olfattive. L’ingresso è fresco e piacevole, sostenuto da un’acidità ben bilanciata che conferisce dinamismo e vivacità. La morbidezza e la sapidità sono in perfetto equilibrio, creando un sorso armonioso che lo rende invitante e mai stucchevole. La sua piacevolezza di beva è immediata, ma la sua struttura e la persistenza lo rendono adatto anche a momenti di degustazione più riflessivi. Il finale è pulito e lascia un retrogusto fruttato e leggermente minerale.
Abbinamenti e Servizio: Esaltare lo Scaia
La versatilità del Scaia Trevenezie IGT Garganega Chardonnay lo rende un compagno ideale per un’ampia varietà di piatti. È eccellente come aperitivo, grazie alla sua freschezza e al suo profilo aromatico invitante. Si abbina magnificamente con antipasti leggeri, in particolare quelli a base di pesce o verdure di stagione, e con crudità di mare.
Per i primi piatti, è consigliato con risotti leggeri, risotti di verdure, minestre asciutte e in brodo, e primi piatti a base di erbe. La sua acidità e sapidità lo rendono perfetto anche per contrastare la grassezza di piatti a base di pesce alla griglia o pesce con salse leggere. Ottimo anche con molluschi e piatti speziati, dove la sua freschezza pulisce il palato.
Per quanto riguarda i secondi, si sposa bene con carni bianche e, naturalmente, con una vasta gamma di preparazioni a base di verdure, inclusi piatti vegani. Si accosta con successo a formaggi freschi e a quelli più morbidi, e sorprendentemente anche a formaggi erborinati, dove la sua acidità bilancia la ricchezza del formaggio. È anche un ottimo accompagnamento per insalate di pasta e riso, e affettati non troppo saporiti.
La temperatura di servizio ideale per esaltare le sue caratteristiche è tra i 10°C e i 12°C. Per la degustazione, si consiglia l’utilizzo di un calice a tulipano con apertura media. Questo tipo di calice permette di concentrare i profumi verso il naso, esaltando la percezione degli aromi e limitandone la dispersione, permettendo al vino di esprimersi al meglio. Sebbene sia un vino pensato per essere apprezzato giovane, la sua struttura e complessità gli permettono di evolvere positivamente per 2-3 anni, sviluppando nuove sfumature aromatiche.
Tenuta Sant’Antonio: Un Produttore D’Eccellenza in Veneto
La Tenuta Sant’Antonio è una realtà vinicola dinamica e prestigiosa, nata nei primi anni ’90 a San Zeno di Colognola ai Colli, nel cuore della Valpolicella Orientale. Fondata dai quattro fratelli Castagnedi – Armando, Tiziano, Paolo e Massimo – provenienti da una famiglia con una lunga storia di viticoltori, la tenuta ha saputo imporsi come un punto di riferimento nell’enologia veronese. La loro visione è sempre stata chiara: produrre vini di alta qualità, capaci di competere a livello internazionale, senza mai perdere il forte legame con il proprio territorio e le sue tradizioni.
I vigneti della Tenuta Sant’Antonio si estendono per circa 100 ettari tra la Valpolicella e la zona del Soave, a un’altitudine compresa tra i 200 e i 350 metri. I terreni calcarei e ben drenati sono la culla ideale per la coltivazione delle varietà autoctone e internazionali, favorendo la concentrazione e la finezza delle uve. L’approccio enologico della famiglia Castagnedi è improntato su un controllo meticoloso in ogni fase, dall’appassimento delle uve in fruttaio per i grandi rossi, agli affinamenti prolungati in legni pregiati e, come nel caso dello Scaia, all’uso sapiente della tecnologia per preservare la freschezza nei bianchi.
Il progetto “Scaia” rappresenta un’interpretazione contemporanea della grande tradizione della Tenuta Sant’Antonio. È una linea che mira a creare vini più immediati e accessibili, pur mantenendo gli elevati standard qualitativi e la filosofia che caratterizzano l’intera produzione della cantina. Le etichette della Tenuta Sant’Antonio sono oggi riconosciute a livello mondiale per la loro eleganza e per la capacità di raccontare con personalità la profondità e la luce dei vini del Veneto.
Curiosità e Riconoscimenti di Scaia Garganega Chardonnay
Lo Scaia Trevenezie IGT Garganega Chardonnay è più di un semplice vino; è un’icona, spesso definito “il vino simbolo del brand SCAIA”. Questa etichetta è diventata rapidamente un punto di riferimento per gli amanti dei vini bianchi freschi e aromatici, grazie alla sua costante qualità e al suo profilo sensoriale accattivante.
La sua popolarità è testimoniata anche dai numerosi apprezzamenti e riconoscimenti ricevuti da importanti guide e critici del settore. L’annata 2023, ad esempio, ha ottenuto un notevole 90/100 da Wine Enthusiast, confermando la sua eccellenza. Anche James Suckling ha assegnato un 90/100 all’annata 2022, sottolineando la costanza qualitativa del prodotto. Inoltre, sono stati registrati apprezzamenti anche da altre fonti autorevoli, come un 93/100 da Vino.com per l’annata 2022 e menzioni positive da guide storiche come Veronelli in passato.
Questi riconoscimenti non sono solo un attestato di qualità, ma anche un segnale della capacità della Tenuta Sant’Antonio di creare un vino che, pur essendo espressione del territorio veneto, ha un appeal universale. La sua capacità di unire la tipicità della Garganega con l’eleganza dello Chardonnay lo rende un vino versatile e apprezzato da un vasto pubblico, consolidando la sua posizione come uno dei bianchi più apprezzati della regione.




