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La Bottega del Vino

Piemonte

Barbaresco DOCG Prunotto

Prunotto

35,90 €IVA inclusa
Disponibilità
Solo 11 disponibili
Formato
0,75 L
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Scheda tecnica

Tipologia
Rossi
Produttore
Prunotto
Origine
Piemonte
Vitigni
Nebbiolo
Gradazione
13,5 % vol
Corpo
Corposo
Affinamento
botti di rovere
Formato
0,75 L
Aromi
frutti rossi/neri, sottobosco, cannella, ciliegia, cioccolato, cuoio, lampone, liquirizia, note balsamiche, pepe nero, prugna, tabacco, violetta
Abbinamenti
primi piatti di terra, carni rosse, formaggi, selvaggina

Dentro il vino.

L’Anima del Barbaresco Prunotto: Un Viaggio Sensoriale nel Cuore delle Langhe

Il Barbaresco DOCG Prunotto rappresenta un’autentica espressione del territorio piemontese, un vino che incarna la nobiltà del vitigno Nebbiolo e la secolare tradizione enologica della cantina Prunotto. Questa etichetta è un punto di riferimento per gli amanti dei grandi rossi italiani, capace di unire potenza ed eleganza in un equilibrio armonioso. Un’esperienza degustativa che narra la storia, la cultura e la passione di una terra vocata alla viticoltura d’eccellenza.

Barbaresco DOCG: La Nascita di un Capolavoro dalle Vigne di Prunotto

La produzione del Barbaresco DOCG Prunotto ha radici profonde nei prestigiosi vigneti situati nelle zone di Barbaresco, Treiso e Neive, nel cuore delle Langhe. Qui, il vitigno autoctono Nebbiolo trova il suo ambiente ideale, beneficiando di un terroir unico e di un microclima favorevole che ne esalta le caratteristiche. L’attenzione meticolosa alla coltivazione della vite è un pilastro fondamentale, assicurando uve di altissima qualità.

La vinificazione inizia con una scrupolosa selezione delle uve, seguita dalla diraspapigiatura. La macerazione sulle bucce si protrae per un periodo di circa 8-15 giorni, a una temperatura controllata che non supera i 30°C. Questo processo è cruciale per estrarre il colore, gli aromi e i tannini nobili che definiranno la struttura del vino. Successivamente, la fermentazione malolattica si completa prima della fine dell’inverno, contribuendo ad ammorbidire e arrotondare il profilo gustativo.

L’affinamento è un passaggio essenziale per il Barbaresco Prunotto. Il vino matura per circa 12 mesi in grandi botti di rovere di diverse capacità. Questa scelta permette al Nebbiolo di evolvere lentamente, acquisendo complessità aromatica e setosità tannica, pur mantenendo intatte le sue note varietali. Una piccola parte può anche affinare in barrique di secondo passaggio per aggiungere ulteriore sfumature. Il percorso di maturazione si conclude con un ulteriore periodo di riposo in bottiglia, che può variare dai 10 ai 12 mesi, nelle cantine Prunotto, permettendo al vino di raggiungere la sua piena armonia e complessità prima della messa in commercio.

Le Emozioni del Barbaresco Prunotto: Caratteristiche di Degustazione

Il Barbaresco DOCG Prunotto si presenta con un colore rosso granato intenso e brillante, tipico del Nebbiolo in evoluzione, che preannuncia una grande struttura e profondità. Già alla vista, si percepisce l’eleganza di questo vino, con la sua tonalità vibrante e la sua trasparenza.

Al naso, il bouquet è straordinariamente complesso e avvolgente. Si rivelano sentori intensi di piccoli frutti rossi come lampone, ciliegia e prugna, che si fondono con note floreali di violetta appassita, conferendo al vino una delicata eleganza. Evoluzioni più terrose e selvatiche emergono con sfumature di cuoio, tabacco, spezie dolci come cannella e liquirizia, arricchite da accenti di cioccolato e sottobosco. Talvolta, si possono percepire anche gradevoli note balsamiche che aggiungono ulteriore profondità al profilo aromatico.

Al palato, il Barbaresco Prunotto è pieno, corposo e vellutato, con una struttura importante ma al contempo estremamente elegante. I tannini sono setosi e raffinati, ben integrati, conferendo al vino una tessitura nobile e una piacevole morbidezza. Il retrogusto è lungo e persistente, lasciando un’impressione duratura di armonia e complessità, sostenuta da una piacevole freschezza che invita al sorso successivo. È un vino aristocratico e accessibile, capace di offrire una bevuta ricca e potente, ma allo stesso tempo raffinata.

Abbinamenti e Servizio: Esaltare il Barbaresco Prunotto

Il Barbaresco DOCG Prunotto, con la sua struttura e complessità, è un compagno ideale per una vasta gamma di piatti, in particolare quelli della cucina piemontese e mediterranea. Si abbina magnificamente a carni rosse importanti, sia arrosto che grigliate, come una succulenta bistecca alla fiorentina, un filetto di manzo al pepe verde, o succulenti brasati e spezzatini di manzo. La sua robustezza si sposa perfettamente con la succosità e l’intensità di questi piatti.

Eccellente anche con la selvaggina, dalla cacciagione come il cinghiale, il capriolo in umido, alla quaglia e faraona arrosto, dove la sua struttura tannica e il sapore intenso si adattano alla ricchezza di queste carni. Un abbinamento classico e sempre vincente è con i formaggi stagionati, come Parmigiano Reggiano o Pecorino Toscano, dove la complessità del vino si fonde con la sapidità e la struttura dei formaggi, creando un’esplosione di sapori.

Non meno consigliato con primi piatti saporiti a base di sughi di carne o ragù, e con piatti a base di tartufo, come un risotto ai funghi porcini o una pasta al tartufo, dove le note terrose e speziate del Barbaresco ne esaltano l’aroma. È un vino perfetto per le occasioni speciali e per una cena importante, ma si presta anche a essere degustato da solo, in momenti di contemplazione.

Per gustare al meglio il Barbaresco DOCG Prunotto, è consigliabile servirlo a una temperatura di 16-18°C. Per permettere al vino di esprimere appieno il suo corredo aromatico, si suggerisce di lasciarlo “respirare” in un calice ampio per vini rossi di buona struttura, almeno 15-30 minuti prima del servizio. Questo favorisce l’ossigenazione e lo sviluppo completo del suo complesso bouquet.

Prunotto: Un Secolo di Passione e Tradizione nel Vino

La storia della cantina Prunotto è un capitolo affascinante dell’enologia piemontese, intriso di passione e dedizione al territorio. Fondata nel 1904 come “Cantina Sociale Ai Vini delle Langhe” nel comune di Serralunga, l’azienda assunse il nome Prunotto nel 1922, quando Alfredo Prunotto e sua moglie Luigina la rilevarono. Sotto la loro guida, la cantina acquisì rapidamente notorietà, iniziando a esportare i suoi vini in tutto il mondo.

Nel 1956, Alfredo Prunotto decise di ritirarsi, cedendo l’azienda all’amico enotecnico Beppe Colla, affiancato poi dal fratello Tino. Fu sotto la gestione dei fratelli Colla che Prunotto iniziò a esplorare il concetto di vinificazione separata dei Cru, individuando zone particolarmente pregiate come il Barolo Bussia. Nel 1972, venne progettata la nuova cantina ad Alba, dove tutt’oggi si trova la sede dell’azienda, testimonianza di una visione proiettata nel futuro.

Una svolta significativa avvenne nel 1989, quando la famiglia Antinori, una delle dinastie vinicole più prestigiose d’Italia, iniziò la sua collaborazione con Prunotto, occupandosi inizialmente della distribuzione e, dal 1994, anche della produzione. Questa partnership ha permesso a Prunotto di mantenere l’eccellente livello qualitativo voluto da Alfredo, combinando tradizione e innovazione e rafforzando la sua posizione come simbolo di eccellenza vinicola a livello mondiale. I vigneti di Prunotto si estendono per circa 65 ettari nelle Langhe e nel Monferrato, frazionati in piccoli appezzamenti, da cui nascono vini che raccontano le mille sfumature di un terroir unico.

Curiosità e Riconoscimenti per il Barbaresco Prunotto

Il nome “Barbaresco” ha origini antiche, derivando dal termine “Barbarica silva”, che indicava un’area boschiva incolta lungo il fiume Tanaro, usata dai Liguri per sfuggire alla colonizzazione romana. Con il tempo, questa zona boschiva si trasformò in un’area agricola collinare, con i locali che si riferivano ai vertici delle colline come “Bric”, un termine di origine celtica.

La storia del Barbaresco come vino nobile risale al 1894, quando Domizio Cavazza, preside della Regia Scuola Enologica di Alba, dedicò i suoi sforzi alla sua creazione. Le regolamentazioni di produzione e i criteri territoriali furono stabiliti con lo status DOC nel 1966 e poi DOCG nel 1980, includendo i comuni di Barbaresco, Treiso, Neive e una parte di Alba.

Il Barbaresco DOCG Prunotto ha ricevuto nel corso degli anni numerosi apprezzamenti e riconoscimenti da parte di critici e guide del settore. Ad esempio, alcune annate hanno ottenuto punteggi elevati, come il 91 Veronelli o un 9/10 da 3K Wine, a testimonianza della sua costante qualità e del suo valore. La reputazione della cantina Prunotto, consolidata anche grazie alla collaborazione con Antinori, garantisce un prodotto di altissimo livello, amato e apprezzato a livello internazionale. Questo vino è l’espressione più elegante del Nebbiolo, un vino aristocratico ma accessibile e piacevole, che ha dimostrato la sua capacità di invecchiare con grazia, sviluppando ulteriormente la sua complessità nel tempo.

Barbaresco DOCG Prunotto35,90 €

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