Floramundi Cerasuolo di Vittoria DOCG Donnafugata
- Disponibilità
- Solo 5 disponibili
- Formato
- 0,75 L
- Spedizione in Italia in 48 ore a 5,90 €
- Contrassegno disponibile
- Pagamenti sicuri
Scheda tecnica
- Tipologia
- Rossi
- Produttore
- Donnafugata
- Origine
- Sicilia
- Vitigni
- Frappato, Nero d’Avola
- Gradazione
- 13,5 % vol
- Corpo
- Medio
- Affinamento
- acciaio inox, in bottiglia
- Formato
- 0,75 L
- Aromi
- amarena, ciliegia, fragola, frutti di bosco, lavanda, mirtillo, mora, pepe nero, prugna, violetta
- Abbinamenti
- pesce e frutti di mare, primi piatti di mare, primi piatti di terra, antipasti, carni bianche, carni rosse, formaggi
Dentro il vino.
Floramundi: L’Anima Floreale del Cerasuolo di Vittoria DOCG di Donnafugata
Il Floramundi, uno dei gioielli enologici di Donnafugata, è un vino rosso che incarna l’essenza stessa del territorio siciliano, in particolare quello di Vittoria, nella Sicilia sud-orientale. Questo Cerasuolo di Vittoria DOCG rappresenta l’unica Denominazione di Origine Controllata e Garantita dell’intera isola, testimoniando la sua unicità e il suo profondo legame con la terra. Floramundi è un “dialogo” affascinante e armonioso tra due vitigni autoctoni simbolo della Sicilia: il Nero d’Avola e il Frappato, che insieme danno vita a un’espressione di rara eleganza e piacevolezza.
La cantina Donnafugata, rinomata a livello internazionale, ha saputo interpretare con maestria il potenziale di questa denominazione, creando un vino che è allo stesso tempo fragrante, fresco e di intrigante profondità aromatica. Il nome stesso, Floramundi, evoca un mondo di fiori, suggerendo le sfumature floreali che caratterizzano il suo bouquet. Un’etichetta d’autore che si ispira all’Art Nouveau e ai Pupi Siciliani, simboleggiando il connubio tra arte, storia e viticoltura di qualità.
La Nascita del Floramundi: Caratteristiche Produttive di Donnafugata
La produzione del Floramundi Cerasuolo di Vittoria DOCG ha inizio nei vigneti situati nella Sicilia sud-orientale, precisamente nel territorio di Acate, tra l’altopiano Ibleo e la costa mediterranea. Qui, i suoli sono di medio impasto, con una prevalenza di sabbia, e sono intercalati da un substrato di tufi calcarei. Questa composizione del terreno contribuisce a conferire al vino una spiccata mineralità e freschezza, caratteristiche distintive della denominazione.
Il sistema di allevamento adottato da Donnafugata è la controspalliera, con potatura a cordone speronato, lasciando solitamente da 6 a 10 gemme per pianta. La densità d’impianto è di circa 4.000-4.500 piante per ettaro, con una resa contenuta di 70-80 quintali per ettaro. Queste pratiche viticole sono volte a garantire una concentrazione ottimale degli acini e a valorizzare al massimo le peculiarità dei vitigni Nero d’Avola e Frappato.
La vendemmia, che si svolge manualmente nel mese di settembre, è un momento cruciale che richiede precisione per cogliere l’uva al giusto grado di maturazione zuccherina, aromatica e fenolica. Una volta in cantina, le uve vengono sottoposte a fermentazione alcolica e malolattica in acciaio, con una macerazione sulle bucce di circa 10 giorni a una temperatura controllata di 25-28°C. Questo processo permette l’estrazione ottimale del colore, degli aromi e dei tannini, mantenendo la freschezza e la vivacità del frutto.
L’affinamento del Floramundi prevede un periodo di circa 7-8 mesi in vasche d’acciaio, seguito da almeno 7-9 mesi di riposo in bottiglia prima della sua immissione sul mercato. Questa fase di affinamento, svolta interamente in acciaio, contribuisce a preservare la fragranza varietale e la pulizia aromatica del vino, conferendogli al contempo una piacevole morbidezza e rotondità, caratteristiche dei tannini finissimi che lo contraddistinguono.
Floramundi: Caratteristiche di Degustazione e Sentori del Cerasuolo di Vittoria
Il Floramundi Cerasuolo di Vittoria DOCG di Donnafugata si presenta alla vista con un colore rosso rubino intenso, impreziosito da brillanti riflessi violacei, un richiamo alla sua giovinezza e vitalità. Il nome “Cerasuolo”, che in siciliano significa “ciliegia”, anticipa già una delle sue note olfattive più caratteristiche.
Al naso, il bouquet è ampio e fragrante, un vero concerto di profumi che si aprono con delicatezza. Le note dominanti sono quelle di frutta rossa fresca, come la ciliegia, la fragola, la prugna, l’amarena, i frutti di bosco (mirtilli, more, lamponi) e le more. A queste si uniscono eleganti sfumature floreali, con sentori di fiori rosa, lavanda, fresia e violetta, che evocano la “anima floreale” del vino. Non mancano inoltre delicate nuances balsamiche, come l’alloro, e una sottile ma evidente speziatura, con note di pepe e pepe nero, che aggiungono complessità e intrigante profondità.
All’assaggio, il Floramundi è un vino fresco, morbido e succoso, di piacevolissima beva. Il suo corpo è medio, sostenuto da un’acidità ben integrata che conferisce vivacità e slancio. I tannini sono fini e ben integrati, vellutati, mai aggressivi, che accarezzano il palato e contribuiscono a una sensazione di rotondità e armonia. Il finale è persistente, con un piacevole ritorno delle note fruttate e floreali percepite al naso, che rendono ogni sorso un’esperienza equilibrata e appagante.
Il Floramundi a Tavola: Abbinamenti Consigliati e Indicazioni di Servizio
La freschezza e la versatilità del Floramundi Cerasuolo di Vittoria DOCG di Donnafugata lo rendono un vino estremamente eclettico negli abbinamenti gastronomici. È un compagno ideale per una vasta gamma di piatti, sia della tradizione mediterranea che di cucine più innovative.
È eccellente con i primi piatti saporiti, come paste al sugo di carne, ravioli ripieni di carne o con ragù di selvaggina. Si sposa splendidamente con le grigliate di carne, sia rosse come l’agnello e la tagliata di manzo, sia bianche come il filetto di maiale o lo stinco. Le sue note fruttate e la sua freschezza lo rendono un abbinamento sorprendente anche con alcuni piatti di pesce importanti, in particolare pesci grassi cotti al forno o alla griglia, come il tonno rosso scottato o la ricciola arrosto. Da provare anche con la caponata, le scaloppine ai funghi e la salsiccia.
La sua piacevolezza lo rende adatto anche per piatti più informali come le pizze gourmet. Inoltre, è un rosso insolito e accattivante che si presta a essere servito anche come aperitivo, magari accompagnato da salumi di qualità come la Mortadella DOP o un delicato prosciutto crudo di Parma. Per gli amanti delle sperimentazioni, è interessante l’abbinamento con il maiale sfilacciato (pulled pork) o con piatti etnici che presentano note speziate e agrodolci.
Per apprezzare al meglio le sue caratteristiche organolettiche, il Floramundi dovrebbe essere servito in calici di media grandezza, a una temperatura compresa tra i 15°C e i 16°C. Può essere stappato al momento del servizio, in quanto non necessita di prolungata ossigenazione per esprimere il suo bouquet. Un vino che, nonostante la sua immediata piacevolezza, può evolvere positivamente per 3-5 anni se conservato in condizioni ottimali in cantina.
Donnafugata: Un Produttore di Eccellenza
Donnafugata è un nome che risuona con prestigio nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale. Fondata dalla famiglia Rallo in Sicilia, l’azienda si distingue per la sua profonda dedizione alla viticoltura di qualità e per la valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani. Con radici storiche che affondano nel 1851 a Marsala e vigneti distribuiti in diverse contrade dell’isola, Donnafugata rappresenta un pilastro dell’enologia siciliana.
La filosofia di Donnafugata si basa sul rispetto dell’ambiente e sulla ricerca di vini che siano espressione autentica del territorio. L’azienda coltiva 19 varietà diverse su 285 ettari, con un’attenzione particolare alle pratiche sostenibili e all’innovazione. Questo impegno si traduce in vini di grande personalità, freschezza e longevità, che conquistano appassionati, esperti e collezionisti in tutto il mondo.
Donnafugata non è solo un produttore di vino, ma un ambasciatore della Sicilia, capace di trasmettere attraverso i suoi prodotti la diversità dei suoli, le varie altitudini e orientamenti dei vigneti, e le peculiarità del clima mediterraneo. La loro cantina di vinificazione si integra perfettamente nel paesaggio, con una struttura moderna che riflette la loro visione di coniugare tradizione e innovazione.
Floramundi: Curiosità e Riconoscimenti
Il Floramundi Cerasuolo di Vittoria DOCG ha saputo conquistare il favore della critica e del pubblico, ottenendo numerosi riconoscimenti che ne attestano la qualità e l’eccellenza. Diverse annate hanno ricevuto punteggi di rilievo da guide e riviste specializzate. Ad esempio, l’annata 2022 ha ottenuto 4 Bibenda, 2 Bicchieri Gambero Rosso e punteggi come 89 Veronelli, 92 James Suckling e 90 Robert Parker. Questi riconoscimenti sottolineano l’armonico equilibrio che il Floramundi riesce a raggiungere, un perfetto dialogo tra i due vitigni che lo compongono.
Una curiosità legata al Cerasuolo di Vittoria DOCG è la sua etichetta, spesso un’opera d’arte che racchiude la storia e la cultura del territorio. Per il Floramundi, Donnafugata ha scelto un design che evoca il Liberty Floreale, molto presente nelle testimonianze architettoniche di Vittoria, e i Pupi Siciliani, figure iconiche della tradizione popolare. Questa fusione artistica riflette la capacità del vino di essere un “dialogo tra due anime”, un ponte tra passato e presente, tra arte e natura.
Il Floramundi è anche un esempio della versatilità del Cerasuolo di Vittoria, un vino rosso che può essere apprezzato anche a temperature di servizio più fresche, quasi come un bianco strutturato, rendendolo un’opzione insolita e intrigante per le serate estive o per accompagnare piatti a base di pesce. La sua capacità di evolvere positivamente per alcuni anni in bottiglia lo rende interessante anche per chi desidera esplorare la complessità che questo vino può sviluppare con il tempo.
Floramundi Cerasuolo di Vittoria DOCG di Donnafugata è quindi un’esperienza enologica che celebra la Sicilia in ogni sorso: un vino che racchiude la passione di un grande produttore, la ricchezza di un territorio vocato e l’armonia di due vitigni autoctoni che danzano insieme nel calice.







