Valpolicella Superiore DOC Prognai Ilatium
- Disponibilità
- Disponibile su ordinazione
- Formato
- 0,75 L
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- Pagamenti sicuri
Scheda tecnica
- Tipologia
- Rossi
- Produttore
- Ilatium
- Origine
- Veneto
- Vitigni
- Altre varietà, Corvina, Corvinone, Rondinella
- Gradazione
- 15 % vol
- Corpo
- Robusto
- Affinamento
- tonneaux
- Formato
- 0,75 L
- Aromi
- erbaceo/vegetale, cannella, ciliegia, frutta rossa matura, liquirizia, mora, pepe nero, prugna, tabacco, vaniglia
- Abbinamenti
- carni bianche, carni rosse, formaggi
Dentro il vino.
L’Eccellenza del Valpolicella Superiore DOC Prognai: Un Capolavoro di Ilatium Morini
Dalle colline veronesi, custodi di una tradizione vitivinicola millenaria, emerge il Valpolicella Superiore DOC Prognai di Ilatium Morini, un vino che incarna l’anima più autentica e la raffinata complessità di questa denominazione prestigiosa. Un sorso di storia e passione, frutto della dedizione della famiglia Morini, viticoltori da oltre quattro decenni e fondatori dell’azienda nel 1992.
Questa etichetta rappresenta l’apice della produzione aziendale per i vini Valpolicella, offrendo un’esperienza sensoriale profonda e indimenticabile. È un vino che parla del suo territorio d’origine, la Valpolicella, con una voce chiara e autorevole, unendo la forza della tradizione all’innovazione nella cura dei vigneti e nella vinificazione.
Il Cuore della Produzione Ilatium: Vigneti e Vinificazione del Prognai
Il Valpolicella Superiore Prognai nasce in una delle zone più vocate della Valpolicella, tra i comuni di Mezzane di Sotto e Valle d’Illasi, in provincia di Verona. Qui, i vigneti si ergono su terreni di matrice calcareo-argillosa, posizionati a un’altitudine che supera i 150-200 metri sul livello del mare, condizioni ideali per una viticoltura di qualità.
L’attenzione maniacale alla qualità inizia in vigna, dove le uve sono coltivate con il sistema Guyot, una scelta che favorisce un’ottimale esposizione solare e una maturazione equilibrata. I vitigni, con un’età media superiore ai dieci anni, sono principalmente quelli autoctoni della Valpolicella: la Corvina e il Corvinone (70%), la Rondinella (20%) e un saldo di altre uve autoctone, inclusa la Croatina (10%).
La vendemmia è un momento cruciale e si svolge rigorosamente a mano, solitamente tra la terza decade di settembre e i primi dieci giorni di ottobre. Le uve vengono raccolte in piccole cassette da 5-6 kg per preservarne l’integrità, un dettaglio che testimonia la cura artigianale posta in ogni fase della produzione.
Un tratto distintivo nella creazione del Prognai è l’attento processo di appassimento delle uve. Dopo la raccolta, i grappoli vengono fatti disidratare per un periodo di 25-30 giorni. Questo appassimento naturale consente una concentrazione degli zuccheri, degli aromi e dei polifenoli, arricchendo il profilo organolettico del futuro vino in modo significativo.
Successivamente all’appassimento, le uve vengono diraspate e pigiate delicatamente. La fermentazione alcolica si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per circa 12-15 giorni, con frequenti rimontaggi e delestage. Questo assicura una perfetta estrazione del colore e dei tannini, contribuendo alla struttura e alla complessità del vino.
L’affinamento del Valpolicella Superiore Prognai è un processo di grande importanza. Il vino riposa per un periodo che varia dai 12 ai 24 mesi (con alcune fonti che indicano tra i 12 e i 15 mesi, altre 24 mesi) in botti di rovere francese, solitamente da 500 litri (tonneaux). Questo passaggio in legno conferisce al vino eleganza e complessità, integrando i tannini e sviluppando ulteriormente il bouquet aromatico.
Infine, il vino conclude il suo percorso di maturazione con un affinamento in bottiglia per almeno 6-8 mesi prima della sua immissione sul mercato. Questo periodo finale è fondamentale per l’armonizzazione di tutte le componenti e per la stabilizzazione del vino, che raggiunge così la sua massima espressione prima di essere degustato.
Caratteristiche di Degustazione del Prognai di Ilatium
All’esame visivo, il Valpolicella Superiore DOC Prognai si presenta con un colore rosso granato intenso e limpido, spesso arricchito da eleganti riflessi rubino, che preannunciano la sua complessità e struttura.
Al naso, il bouquet aromatico è intenso, complesso e avvolgente. Si distinguono subito note di frutti rossi maturi, come la marasca, la mora e la ciliegia, arricchite da sentori di prugna e ribes. Successivamente, emergono sfumature più evolute e intriganti: note balsamiche di china, accenti minerali che ricordano la pietra focaia, e un’ampia gamma di spezie dolci come la vaniglia, il pepe nero, la cannella e il cioccolato. Non mancano richiami terrosi, di fungo selvatico e erbe essiccate, che ne aumentano la profondità e la persistenza aromatica, completate da sensazioni di tabacco e scatola di sigari.
Al palato, il sorso è pieno e generoso, avvolgente, con una notevole armonia tra le sue componenti. La struttura è importante, supportata da un tannino morbido e ben integrato che accarezza il palato, non astringente ma piacevolmente presente. Si percepisce una freschezza vibrante bilanciata da una piacevole sapidità gustativa e una buona alcolicità (14.5-15% vol.).
Il Prognai si distingue per la sua eleganza e la sua stoffa, un nerbo che lo rende vibrante e persistente. Il finale è lungo e piacevolmente aromatico, con ritorni di liquirizia e un sentore di frutto maturo che perdura a lungo, lasciando una sensazione di grande piacevolezza e complessità, tipica dei grandi vini della Valpolicella.
Abbinamenti Consigliati e Indicazioni di Servizio per il Prognai
Il Valpolicella Superiore DOC Prognai di Ilatium è un vino di grande versatilità che si presta a un’ampia varietà di abbinamenti gastronomici, grazie alla sua struttura e al suo equilibrio. È il compagno ideale per cene eleganti e conviviali, dove si desidera offrire ai propri ospiti un vino di qualità superiore.
Si sposa magnificamente con primi piatti strutturati a base di carne, come pappardelle al ragù di cinghiale o risotti ai funghi porcini, dove la sua acidità e i suoi tannini bilanciano la ricchezza dei condimenti. Eccellente anche con carni rosse, sia arrosto che alla griglia, e con carni bianche nobili, come il pollo o il tacchino al forno.
Per gli amanti dei sapori più decisi, il Prognai è un abbinamento perfetto con la cacciagione, come un brasato di cervo o un arrosto di lepre, dove la sua intensità aromatica esalta i sapori selvatici della selvaggina. Non da meno, si abbina splendidamente a una selezione di formaggi stagionati, come il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano, in grado di reggere la complessità del vino.
Per apprezzarne al meglio le sue sfumature e la sua struttura, si consiglia di servire il Valpolicella Superiore DOC Prognai a una temperatura compresa tra i 14°C e i 16°C. In alcuni casi, una temperatura leggermente più alta, intorno ai 18°C, può esaltarne ulteriormente i profumi più evoluti.
Prima della degustazione, è consigliabile una decantazione di almeno un’ora, soprattutto per le annate più giovani, per permettere al vino di aprirsi completamente e liberare tutti i suoi aromi complessi. Questo processo ne esalta la finezza e la complessità, rendendo l’esperienza di degustazione ancora più appagante.
Ilatium Morini: Una Storia di Passione e Riconoscimenti nel Cuore della Valpolicella
La storia di Ilatium Morini è profondamente radicata nella terra della Valpolicella e nella passione di una famiglia per la viticoltura. Da oltre quarant’anni, i fratelli e cugini Morini si dedicano con dedizione alla coltivazione delle vigne, ma è nel 1992 che decidono di fare il grande passo: costruire una cantina moderna e produrre vini con il proprio marchio, dando vita a Ilatium Morini.
L’azienda, che oggi coltiva circa 40 ettari di vigneti sparsi tra la Valpolicella e il Soave, è un esempio di come la tradizione possa evolvere grazie all’innovazione e alla ricerca della qualità. La filosofia di Ilatium Morini si basa sulla convinzione che solo da uve sane e perfettamente mature si possano ottenere vini di eccellenza, capaci di esprimere l’autenticità del terroir.
Il nome “Ilatium” deriva dall’antica denominazione romana della Valle d’Illasi, un tributo alla profonda connessione della famiglia con il territorio e alla sua storia vitivinicola. Questa cantina è all’avanguardia nella produzione di Soave, Valpolicella e Amarone, vini che combinano una splendida concentrazione fruttata con un’acidità fresca e brillante, distintiva della zona.
Il Valpolicella Superiore DOC Prognai di Ilatium Morini ha ricevuto numerosi riconoscimenti da parte di importanti concorsi e guide enologiche internazionali. Tra questi, spiccano i premi ottenuti al Decanter World Wine Awards, con punteggi significativi per diverse annate (86/100 per l’annata 2014, 87/100 per il 2015, 89/100 per il 2016).
Il vino ha anche meritato un Oro al Mundus Vini per l’annata 2016 e diversi riconoscimenti (Bronzo e Argento) all’International Wine Challenge per le annate 2006, 2010, 2012 e 2016. La critica di settore ha espresso pareri positivi, con un 87/100 da Wine Enthusiast (2015) e un 90/100 da Wine Spectator, attestando la qualità costante e l’eccellenza di questo Valpolicella Superiore.
Una curiosità interessante riguarda la produzione limitata di questo vino: per ogni vendemmia, Ilatium Morini produce un massimo di circa 20.000 unità di Valpolicella Superiore Prognai. Questa scelta testimonia l’impegno dell’azienda nel mantenere alti standard qualitativi e nella cura di ogni singola bottiglia, garantendo un prodotto di nicchia per gli intenditori più esigenti. La dedizione della famiglia Morini si traduce in vini che sono veri e propri ambasciatori del territorio, apprezzati per la loro qualità e la loro capacità di raccontare la Valpolicella in ogni calice.





